Festa di Natale in Azienda: Un'idea geniale

Festa di Natale in Azienda: Un'idea dell'Aministratore Delegato

A settembre, durante la riunione settimanale del lunedì, la responsabile delle risorse umane fece una domanda a tutti i dirigenti presenti: “Avete idee su cosa fare per la cena di Natale? Organizziamo la solita cena? L’azienda vuole regalare qualcosa? Dobbiamo decidere.”

A questo punto, qualche suo collega la guardò come fosse un extraterrestre, mentre qualcun altro riconobbe appena quello che disse, ma non rispose.  La riunione proseguì e alla fine lei rilanciò:“Pensiamoci tutti. Poi se avete delle idee per la nostra festa di Natale in azienda, fatemelo sapere.” E finì lì.

Passò un mese. Alla riunione d’ottobre l’argomento venne sollevato ancora, sempre dalla responsabile delle risorse umane. Questa volta l’atteggiamento dei colleghi fu un po’ più collaborativo. Vennero fuori dei suggerimenti del tipo:
“Facciamo una cena e diamo un regalo.”
“Sì, facciamo una cena e prendiamo un comico, ci porterà un po’ di allegria.”
Qualcun altro suggerisce, “Perché non facciamo prima una riunione d’azienda seguita da una bella cenetta?”
“Sì, ma che cosa regaliamo?”

Nessuno aveva una risposta a quella domanda. Anzi, sembrava quasi che si pensasse di più alla mole di lavoro che li aspettava in ufficio che alla risposta cercata dalla responsabile. Ma quello era anche il suo lavoro o no?

“Beh, in tempi come questi pensare ad una vera e propria festa di Natale in azienda mi sembra esaggerato. La cena secondo me è abbastanza. Alla fine è una spesa anche quella. E poi, secondo me,” disse il direttore marketing, “è un momento per stare insieme.”

Dall’amministratore delegato arriva invece questa idea.

“Quest’anno vorrei fare una cosa diversa. Va bene una bella cena. Va bene anche un regalo che decidete voi, ammesso che stiamo nel budget. Poi vorrei stanziare un altro budget a parte per fare qualcosa in più, che è molto più grande della cena di Natale.

E' vero che stiamo vivendo un momento difficile. Lo sappiamo tutti. Tuttavia, come qualcuno disse una volta, se continuiamo a fare le stesse cose possiamo solo pensare di avere gli stessi risultati. Quindi, soprattutto in un momento come questo, come dice la nostra strategia aziendale per l’anno prossimo, dobbiamo pensare di cambiare. I nostri collaboratori devono avere in testa che l’azienda cambierà modo di operare e che loro sono l’azienda!

Per questo, invece di fare sempre la solita festa di Natale in azienda, andiamo in un posto diverso e invece di parlare solo noi con i soliti messaggi istituzionali, affidiamoci ad una persona esterna, un bravo comunicatore che ci aiuti a trasmettere questo il messaggio del cambiamento ai nostri collaboratori.

Ho visto un “motivatore” su Internet, un americano che si chiama Anthony Smith. Ha esperienza pratica sul campo: è stato un manager, come noi in due aziende multinazionali. Vive in Italia da più di quindici anni e che ha scritto un libro intitolato “Il Coraggio di Cambiare”. Vorrei invitarlo a fare uno speech motivazionale per un paio d’ore e poi regalare una copia del suo libro a tutti i nostri collaboratori. Quindi, diamo loro un regalo che decidete voi, ma voglio che tutti abbiano questo libro. Così diamo un messaggio coerente con quello che stiamo preparando per il prossimo anno. Andate a vedere questa pagina del suo sito dove ci sono tanti video di lui “in azione sul palco” e ditemi cosa ne pensate. Mi piace come comunica. In piu' mi sembra molto pragmatico, molto concreto.
http://www.anthonysmith.it/page/eventi

E così è. Il capo ha parlato. La decisione è stata presa.
                                                                          -------Fine della storia-------

E voi? Che cosa avete in mente di fare per i vostri collaboratori per la vostra festa d Natale in azienda?
Se siete indecisi, forse vi posso aiutare. Posso offrire a voi la stessa cosa che andrò a fare per l’azienda nella storia, uno speech motivazionale e una copia del mio libro Il Coraggio di Cambiare, (con la dedica!) per tutti. Il libro esiste anche in versione inglese The Courage to Change e chiaramente, essendo americano sono in grado di tenere lo speech anche nella mia madre lingue.

Pensaci, ma non troppo perchè è una stagione calda e ho ancora poco spazio nel calendario per decisioni “last minute”.

Mi farebbe molto piacere farvi vivere una festa di Natale in azienda piacevolmente insolita!

Anthony